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    August 27

    Keep breathing

    Non per essere autocommiserativo, ma avete mai l’impressione che la vita sia un albero su cui arrampicarsi? Si, penso tutti.

    Avete mai pensato che gli alberi crescono? Il mio ha un terreno molto fertile e cresce veloce; del resto io non posso dire di procedere come una lumaca perché sono fermo. Penso che sarebbe un successo cominciare a comportarmi da lumaca. Nella mia posizione dovrei pensare più a una lepre in fuga, ma bisogna che il mio culo sia realista. Andando come una lumaca ci starò molto tempo, andando come una lepre cadrò dopo 2 metri.

    Si prendono proprio tante batoste nella vita. Nessuno ne è esente; ovviamente c’è chi ne ha di più intense ma ognuno è concentrato su se stesso e vede nelle proprie pene il massimo della sofferenza possibile, finché non capita un’altra fregatura, e allora il metro cambia.

    Affannarsi allora, rincorrere, impazzire.

    Poco tempo fa ho parlato con una persona,nessuno di importante, sostanzialmente è come se non esistesse.Mi ha detto::”All we can do is keep breathing”. E’ la verità, metaforicamente parlando ci dimentichiamo spesso l’importanza di respirare. E’ giusto come diceva Confucio che “le strade servono a camminare, non a sostare”, ma anche respirare è importante, o diventiamo cani che rincorrono il coniglietto meccanico a bordo pista mentre qualcuno scommette su di noi. Niente coniglietti, non voglio arrivare primo passando sopra la vita con un aereo di linea a 900 kilometri orari per non sapere neppure dove sto andando.

    Ok, ho i miei obiettivi , ma nulla che sia necessario raggiungere alla velocità della luce; ho 26 anni ok, sono uno studente che dovrebbe averne 20 al massimo, ma ne ho 26. Come direbbe un mio burino conoscente laziale “e sti cazzi”. Se la laurea è per ora la mia corsa, preferisco finirla con un po’ di fiato che strozzato e soffocato da sensi di colpa per esami non dati in tempo o non dati con il mitico 30 e lode e menzione (o minzione) e bacio accademico con pubblica ammissione della mia superiorità intellettuale. Aspiro a curare qualcuno un giorno,anche solo con un antidolorifico e una buona parola; voglio fare bene quello che spero sarà il mio lavoro, non scoprire per forza l’elisir di lunga vita e ricevere un nobel. Il riconoscimento del pubblico e gli applausi li lascio a chi li desidera veramente, per me sono altre le cose che valgono e se per questo devo passare per disfattista o sfigato in un mondo di arrivismo allora mi sta bene, suonerò anche io la trombetta per il vincitore della corsa e gli stringerò la mano compiacendomi per lui.

    Quello che voglio dire è che non siamo per forza costretti a correre, lento è bello, la vita lenta è come se durasse di più, è come bere e assaporare lentamente un bicchiere di vino piuttosto che calarsi un rum e pera per ubriacarsi più presto possibile.

    Se poi ti piace correre caro lettore di questo incasinato blog, allora corri, hai la mia benedizione  e una confezione di xanax al tuo fianco per gli attacchi di panico che ti accompagneranno, per fortuna la medicina si è adattata ai tempi e crea farmaci anche per chi vuole sfruttarsi al 100%.

    Ma prima di iniziare a correre, almeno focalizza con chiarezza il perché di tanto affannarsi, che sia un fine nobile o meno poco importa, purchè sia il tuo obiettivo; sgommare come un pazzo senza motivo è un modo boia di vivere, ti manda in pappa il cervello, se invece sai dove vai (verso un pacco di soldi, un appartameno in centro, una famiglia con 5 figli o semplicemente il riconoscimento di tuo padre per gli sforzi compiuti) allora andrai come il vento e sebbene ogni tanto patirai come un dannato, almeno chiedendoti perché lo fai avrai una risposta.

    Buona notte amico/a, gioca la tua partita che io gioco la mia.

    E quando le cose si complicano ricorda sempre che puoi fermarti e che a volte tutto ciò che puoi fare è continuare a respirare. 

    August 05

    La bellezza

    Quanto invidio chi riesce a vedere del bello in ogni cosa. A volte vorrei essere come quel ragazzo schizzato di American beauty…vede la bellezza anche nella merda.