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December 24 notte1-2-3-4-
Adam Duritz December 19 RealtàA dio non importa di noi. Pensi che nell'immensità del tutto tu conti qualcosa ai suoi occhi? Ti sbagli.
Noi "siamo"; questa è l'unica cosa che ha fatto ma va bene, perché per questo siamo liberi. Ma non è facile la libertà. Libertà è realtà, e la realtà è una gran bastarda. Mangia carne cruda, cammina nelle sue scarpe, non scende mai a compromessi e non guarda in faccia nessuno.
PaceIl pensiero di oggi: la pace è uno stato dell'animo umano. Non va cercata negli altri, non va cercata nell'avere o nel conoscere. E' più vicina di quanto si creda, è davvero dentro di noi.
Il problema è che è più facile cercarla fuori che dentro, così viviamo periodi di pace (o per meglio dire di calma apparente) e periodi in cui quel tronco d'albero a cui ci eravamo appigliati per galleggiare scivola via; ma ricordiamoci che quello è galleggiare, e ti serve appunto un salvagente. Se sai nuotare puoi stare libero senza che la tua pace venga turbata da altri. Possono spingerti giù la testa, ma riaffiorando respirerai di nuovo. Ancora una volta "la risposta è dentro di noi" torna ad essere uno dei pochi luoghi comuni in cui credo davvero: la risposta è dentro di noi, e non è sbagliata, dobbiamo solo trovarla e troveremo la pace. December 18 Una poesia per mandar giù la notte.Non celare il segreto del tuo cuore
Non celare il segreto del tuo cuore,
Rabindranath Tagore
December 17 To be, or not to be?Essere se stessi ad ogni costo può avere un caro prezzo,
ma vale la spesa. December 16 Il più bello dei mariIl più bello dei mari
1942 Nazim Hikmet December 14 sempre di notteMa è possibile che ogni volta che penso di scrivere qualcosa mi viene da farlo agli orari più impensabili? Comunque sia ormai sono qui, e nelle ore che ho trascorso narcotizzato davanti alla TV dopo essermi massacrato di pugni in palestra (attenzione, non crediate che abbia fatto a pugni, ma anche darli contro un sacco da 50kg per due ore ti fa sentire un po’ “stanchino” alla fine) ho avuto una banale illuminazione che vorrei condividere con ogni persona che la leggerà. Che nella vita niente sia facile è un semplice dato di fatto, ma ci dice quasi tutto della vita. Ho visto una cosa molto semplice, una pertica da scalare. Una pertica che a volte è cosparsa di grasso a volte di spine. A volte è gelata e a volte scotta, ma il punto non è la pertica, è che devi salire. Più sali più ti avvicini ai tuoi obiettivi, più stai fermo, più sarai portato ad accontentarti di ciò che si trova davanti a te. Ci sono diverse bandierine sulla pertica, ognuna di loro rappresenta il proprio futuro, i propri amici, la persona che si sarà, la persona con cui passeremo i momenti migliori e i peggiori, ma c’è un trucco: non c’è una singola bandierina per ogni cosa, ce ne sono tante, e molte sono in basso. Solo chi riesce a lasciare quello che si trova in basso e sale rischiando di perdere ogni cosa potrà aspirare a quello che è meglio per lui. Solo chi pianterà le proprie unghia nel legno e non si farà distogliere dalle felicità fasulle piazzate a metà strada potrà essere veramente felice. Chi si accontenterà dei secondi premi avrà una vita sicura ma vuota. Piena di un senso di insoddisfazione che non si scrollerà mai di dosso. Certo, chi decide di salire più in alto rischia di ammazzarsi, ma non importa, perché costui non è disposto a vivere a metà, o la vetta o niente, e se la vuole meritare davvero, niente elicotteri, niente ascensori, solo lui e questa pertica liscia e ostica.
Quello che voglio dire è che non è vero che dobbiamo scegliere un posto da impiegati se non lo vogliamo, non è vero che dobbiamo essere dottori o avvocati se non è quello che vogliamo, ma che dobbiamo lottare con tutto e tutti per avere quello che veramente darà un senso alla nostra vita. Non importa quanti anni hai, non importa quanto il lavoro che ti offre papà sia “migliore” di quello che vuoi tu e non importa quanto lontano dovrai andare per avere ciò che cerchi. Non accontentiamoci dei premi di consolazione o delle bandierine scartate da un altro, lottiamo per quella col nostro nome sopra, l’unica che vogliamo veramente, quella che un giorno ci saremmo guadagnati e non “quello che la vita ci offre”. Nessuno ti offre niente, se vuoi qualcosa devi arrampicarti con le unghia e con i denti… e forse morirai, ma morirai con un sogno in testa; se non salirai fino in cima, morirai dopo (tanto si muore lo stesso), ma avrai vissuto privato dei tuoi sogni.
Chi vuole vivere così è libero di farlo, ma sapendo che il suo sogno esiste ed è stato soltanto troppo pigro per raggiungerlo, che vita avrà? .See me, feel me, touch me, heal me. December 13 brevementeCome ogni bravo marinaio scrivo nel mio diario di bordo il resoconto di oggi, ma sarò più breve del solito. Oggi è stata una giornata molto strana, quasi finta. Non è successo niente, nulla di grave almeno, ma la sensazione, ora alle tre di notte (o del mattino per le persone normali) è questa. Cosa ci sia di anomalo non lo so, forse è la mancanza di anomalie, è anche una parola molto inflazionata "strano", ma è l'unica che mi sembra adatta al caso: strani giorni. December 12 24 anni fa24 anni fa venne al mondo questo esemplare unico. Manfredi, l'unico uomo che amo in maniera praticamente carnale
AUGURI!!!!! December 08 CasaPer tutti quanti la vita è un ritorno a casa, venditori di automobili, fabbri, panettieri, apicoltori, acrobati, cercano tutti la strada di casa.
Immaginate di camminare per giorni in un turbine di neve senza neppure accorgervi di camminare in tondo, la pesantezza delle gambe, le vostre grida che scompaiono nel vento con la sensazione di essere piccoli e immensamente lontani da casa.
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