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November 24 every word is nonsenseSignori illustrissimi, Michele è proprio stanco. E’ stanco del grigiume e delle illusioni. È stanco di un mondo che funziona solo finchè fai finta che funzioni. È stanco di camminare solo per fare seguire un passo dal precedente. Alzarsi la mattina, darsi da fare, sbattersi, dare il meglio. Perché buttare questa fatica? Sono stanco e annoiato, se la cioccolata ha lo stesso sapore del cartone significa che qualcosa di storto c’è. Non so se è il mondo a essere come io lo dipingo o sono io che vedo il mondo attraverso occhiali troppo scuri; oppure oguno di noi recita la parte "il meglio di me" e io vedo i fili del burattinaio perchè ho smesso di recitare e sono passato dal lato dello spettatore. Quello che io vedo è che la vita è l’abbraccio vuoto di un uomo senza braccia e tu speri che prima o poi ti stringa a se e soffochi il tuo pianto e i tuoi perché, ma lui non può farlo, si limita a sbatterti come una falena e ti illumina con la sua luce al neon. E tu lo stringi con tutta la tua forza, ti attacchi a questa vita e speri che la tua stretta sia sufficiente, ma non è mai così. Il tempo passa e le risposte tardano ad arrivare. Aspetti quella risposta e non fai altro che aprire buste vuote, la tua cassetta è piena di buste di carta bianca lucida, chiuse per bene e rigorosamente vuote. Possiamo solo mandarci buste da soli con risposte che ci diamo noi stessi, e fare finta che ce le abbia mandate la vita, dio o come lo chiamate voi. Quello che penso su dio potrebbe essere offensivo per qualcuno: dio è un padrone assenteista, dio è uno che ha tirato i dadi una volta di troppo ed ha fatto un casino,dio è un prestigiatore che ha messo su un numero di cui vantarsi con se stesso, dio prova per noi lo stesso interesse che noi proviamo per quelle piccole macchie di olio vecchio sull’asfalto, dio ha il potere di cambiare il mondo e non lo fa, o dio non ha nessun potere in realtà, e allora che dio è? Dio è una tartaruga nello spazio, assopita e intorpidita che risponde alle domande ritirandosi nella sua corazza. Dio non si interessa di noi, mi domando perché mai noi dovremmo interessarci di lui. La cosa migliore che mi viene in mente è conservare il mio ateismo, è più dignitoso non credere in un dio del genere piuttosto che credere che esista ma che non sia quel paradigma di bontà che ci piace immaginare quando lo preghiamo e lo ammetto, mi è capitato e mi capita ancora di pregare, ma lo ritengo una debolezza al pari del fumo o del mangiarsi le unghia.
No, non vi preoccupate amici miei che leggete questa pagina, probabilmente è solo un modo per sfogarsi ogni tanto, bisogna pure che la mente scavi nei meandri più oscuri e pieni di incubi e deliri, dove il senso delle cose è rovesciato o terribilmente vero. Continuerete a vedere sorridere il vostro amico, si dibatterà con voi in questa zolla di terra che ruota nel nulla trovando in voi l’unica spiegazione all’ esistenza. November 23 In ascolto oggiCat Stevens - "Sad Lisa"
She hangs her head and cries on my shirt.
November 17 cosa penseresti di dio?Cosa penseresti di dio se per un momento considerassi importante la vita di un gatto? Pensaci. Questa volta è toccata al mio e me ne sono accorto. Quanti animali muoiono investiti o per colpa dell'uomo in generale. Se si fosse trattato di una persona in questo momento ci sarebbero delle indagini. Anche se metti sotto un assassino o la persona più palesemente malvagia della terra (scegliete voi, Hitler, Attila, Berlusconi) vai in prigione.
Ma il mio povero gattino neppure adulto, è morto cercando di raggiungere la porta di casa mia, e si è rintanato a morire da solo dietro un albero del giardino. Mi sono sempre chiesto se un gatto può mai essere veramente "tuo". Lui era mio amico, mi aspettava sempre quando tornavo a casa di notte, si strusciava e voleva giocare con me; "parlavamo" anche, avevamo instaurato un nostro linguaggio e certe volte era come se parlassimo davvero. Io gli davo da mangiare, lui mi dava tutto quello che un animale può darti: il suo affetto. La mia povera pulce è stata di sicuro investita da un'auto come succede spesso dalle mie parti, ed è riuscito a trascinarsi fino ai pressi di casa mia, ma non me ne sono accorto così è morto solo. Quello che ho trovato di lui era un tappetino di pelo invaso dalle larve. Per carità, tutti facciamo questa fine prima o poi, ma c'è una cassa, un funerale, tanti parenti e tanto cordoglio. Per il povero gatto solo i vermi, la terra e la solitudine.
Come ho detto in altre occasioni se esiste un paradiso, e c'è un settore per gli animali nel regno celeste, per loro non è stata prevista la dannazione.
Ciao pulce,
mi mancherai November 09 Oh maledizione, ho bucato!Oggi camminando mi sono reso conto di un rumore strano e mi sono reso conto che era da un pò che avevo bucato; sapete come capita uno buca e non se ne accorge. Così è da 2 mesi che ho il cuore forato, qualcuno me lo ha inavvertitamente sfondato a colpi di cacciavite, ma è stato così delicato che non me ne sono accorto subito. Non è che sapete come si fa a ripararlo? Magri una colla vinilica? Un bicomponente? Una toppa?
Accetto suggerimenti, ormai a forza di rotolare da sgonfio si sta macellando come uno pneumatico, e credo che di ricambio non ne vendano.
November 01 In memoryFabrizio De Andrè
Preghiera In Gennaio
Lascia che sia fiorito Signore, il suo sentiero quando a te la sua anima e al mondo la sua pelle dovrà riconsegnare quando verrà al tuo cielo là dove in pieno giorno risplendono le stelle. Quando attraverserà l'ultimo vecchio ponte ai suicidi dirà baciandoli alla fronte venite in Paradiso là dove vado anch'io perché non c'è l'inferno nel mondo del buon Dio. Fate che giunga a Voi con le sue ossa stanche seguito da migliaia di quelle facce bianche fate che a voi ritorni fra i morti per oltraggio che al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio. Signori benpensanti spero non vi dispiaccia se in cielo, in mezzo ai Santi Dio, fra le sue braccia soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte che all'odio e all'ignoranza preferirono la morte. Dio di misericordia il tuo bel Paradiso lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso per quelli che han vissuto con la coscienza pura l'inferno esiste solo per chi ne ha paura. Meglio di lui nessuno mai ti potrà indicare gli errori di noi tutti che puoi e vuoi salvare. Ascolta la sua voce che ormai canta nel vento Dio di misericordia vedrai, sarai contento. Dio di misericordia vedrai, sarai contento. Questa canzone fu scritta da Fabrizio De Andrè per il suo amico Luigi Tenco, suicidatosi alle 2:15 del 27 Gennaio 1967 nella sua stanza d'albergo a San Remo. |
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